Vetralla. Antenna al centro del Parco di Cura, Trevi: “Una storia che viene da lontano e solo oggi, a cosa fatta, si riesce a discuterne”.
“Alla fine quell’antenna di telefonia mobile al centro del parco comunale di Cura, vicino alla palestra comunale, l’hanno montata”.
Queste le parole del segretario PD Emanuele Trevi relativamente all’istallazione del ripetitore avvenuta nei giorni scorsi.
“Dopo mesi in cui abbiamo lanciato l’allarme, diversi comunicati stampa e una mobilitazione con tanto di raccolta firme, lo scenario che avevamo prefigurato si è concretizzato: un bel traliccio che emana onde elettromagnetiche è stato piazzato proprio al centro del parco comunale di Cura di Vetralla, quindi
all’interno di uno dei pochi luoghi d’aggregazione del nostro paese … nonché attaccato alla palestra comunale.
Ce ne guardiamo bene dal rivendicare il primato su questa battaglia, ma è di aprile il primo nostro intervento sull’argomento, già allora dicemmo chiaramente come, anche se non c’era e non c’è, la certezza assoluta che le onde elettromagnetiche producano danni alla salute, non esiste nemmeno la prova, tuttavia, che chi sostiene che facciano male abbia torto. Da qui la considerazione che sarebbe stato opportuno scegliere un altro luogo, magari non al centro di un parco e magari lontano dai luoghi dove potenzialmente si aggregano i bambini.
A seguire iniziammo una mobilitazione con tanto di raccolta firme, la lista Progetto Vetralla fece sua la questione e la inserì tra gli argomenti della campagna elettorale durante le elezioni amministrative.
I consiglieri eletti , rappresentanti in consiglio PD e UDC – ricostruisce Trevi – chiesero, a seguito del primo consiglio comunale ( quindi parliamo di giugno )che si discutesse in sede di consiglio della revoca delle concessioni per l’istallazione delle antenne al parcheggio dell’area ex Manzotti a Vetralla e per quella che nei giorni scorsi abbiamo visto spuntare a Cura e di rivedere il piano comunale generale per le installazioni sul nostro territorio.
Tuttavia solo oggi ( giovedì 29 durante il prossimo consiglio comunale), quando i buoi sono scappati verrebbe da dire, si ottiene questa discussione : è vero che l’antenna è stata autorizzata durante il periodo di commissariamento, però perché l’attuale amministrazione ha inserito l’argomento in discussione solo adesso, con tanto ritardo?Mi viene da pensare che evidentemente si ritiene che non ci sia problema alcuno.
In ogni caso, anche se è triste dover dire lo avevamo detto, speriamo che adesso siano maggiori le forze che si uniranno a noi nella battaglia, che sia chiaro non interromperemo, per contrastare questa scelta far rimuovere il traliccio. Siamo pronti anche a fare una nuova mobilitazione e a tornare a raccogliere le firme, insieme a tutte le realtà associative e politiche che decideranno di farlo”.
Emanuele Trevi
Segretario PD Vetralla.
