A. Ricci: le dimissioni di Arena
Giovanni Arena si è dimesso da assessore in quanto incompatibile con il suo nuovo incarico di sub commissario di ARPA Lazio. Tanti Auguri.
Per il Sindaco Marini, un'altra occasione, da non perdere, per mantenere gli impegni che si era assunto in campagna elettorale, nel voler formare la giunta con un massimo di 8 assessori.
Anche la legge finanziaria del 2010,
tra le altre cose, prevede, seppure per la prossima consigliatura, una riduzione del numero dei componenti dei consigli e delle giunte per comuni e provincie.
Quindi il prossimo consiglio comunale della nostra città sarà composto da 32 consiglieri e la giunta da un massimo di 8 assessori.
Due piccioni con una fava verrebbe da pensare:
rispettare le promesse elettorali e cominciare ad allinearsi, con la nuova normativa.
D'altronde non credo che l'attività amministrativa della città ne risentirà negativamente di una giunta di otto componenti anziché nove.
Basti pensare che abbiamo un assessore, la cui delega più pensante è quella relativa ai problemi di un aeroporto, sparito completamente dall'agenda politico-amministrativa del governo di centro destra, per capire il livello d'occupazione e produttività di alcuni componenti dell'esecutivo.
Quindi, ridistribuire le deleghe in capo a otto assessori, mi sembra atto dettato da buon senso e da una sana ed oculata gestione delle risorse pubbliche che, certo, non possono farsi carico di corrispondere indennità (circa 40.000 euro annui) ad un nono assessore molto utile a riequilibri di potere interni al PDL e non certo agli interessi della collettività.
In conclusione, mi auguro e come me penso tutti i cittadini viterbesi, che non sia un'altra occasione per farci rivedere quel film che abbiamo visto in occasione del precedente rimpasto a seguito delle dimissioni di Meroi e quello al quale stiamo ancora assistendo per l'elezione del presidente del Consiglio Provinciale.
Alvaro Ricci
Segretario Unione Comunale PD di Viterbo
