Ricci: Interrogazione Terme
La crisi economica che investe il nostro Paese e l'intera Europa non risparmia certo Viterbo.
Quindi una politica sana e responsabile deve mettere in campo tutte le sue risorse e capacita per ridurne l'impatto.
Creare le condizioni affinché si sviluppino a Viterbo le migliori opportunità per favorire nuovi insediamenti di carattere turistico – termale credo possa essere la via maestra da seguire per il rilancio economico – occupazionale del comune capoluogo e dell'intera provincia.
Non sono più ammissibili ritardi o tanto peggio perdere ancora tempo nel rimuovere ostacoli che impediscono l'immediato avvio di questo percorso.
Proprio per questo ho depositato, a nome del gruppo del PD, l'interrogazione appresso riportata.
Al Sindaco del Comune di Viterbo
on. Giulio Marini
Interrogazione a risposta scritta per Question Time del 16dicembre 2011
Oggetto: Stato attuazione indirizzi contenuti nella deliberazione del consiglio comunale n. 45 del 28/2/2011 avente per oggetto “Presentazione proposte politiche in ordine alla problematica della “Città Termale” e parere legale Avv. Giorgio Puri delib. G.M. Del 4.10.2010
Premesso:
che il sottoscritto il 10 dicembre del 2010 ha presentato una interpellanza finalizzata all'apertura di un confronto con la giunta e il consiglio comunale sulle questioni legate allo sviluppo termale nella città;
che nella seduta tenutasi in data 17 dicembre 2010 si è sviluppato un approfondito ed articolato dibattito dal quale sono emerse forti criticità che impediscono il concreto avvio di ulteriori insediamenti turistico – termali. In particolare è stata l'ennesima occasione per denunciare i ritardi circa l'avvio del progetto di rilancio delle ex Terme INPS, tutt'ora in completo stato di abbandono;
nella stessa seduta si è fortemente dibattuto sul parere legale reso dall'avv. Puri, incaricato della Giunta Comunale, per chiarire alcuni aspetti del contratto di concessione che lega il Comune di Viterbo e la Società Gestione Terme s.r.l. Il parere evidenzia, con estrema chiarezza, con dovizia di particolari e riferimenti giuridici, quanto critica sia la situazione, con particolare riferimento all'uso delle acque termali da parte della SGT, con uno sbilanciamento a favore quest'ultima società concessionaria, tanto da paventare possibili riflessi di “responsabilità contabile” a carico dell'amministrazione comunale.
che con successiva deliberazione n. 45 in data 28.02.2011 venivano approvati, all'unanimità, gli indirizzi per il concreto avvio del progetto di Viterbo Città Termale;
Tutto ciò premesso interrogo la S.V. Per conoscere:
1. quali atti la Giunta ha posto in essere nel concreto per avviare il percorso di Viterbo Città Termale, secondo quanto stabilito dal Consiglio Comunale nella deliberazione n. 45/2001;
2. quali azioni il Sindaco e la giunta hanno intrapreso e/o intendano intraprendere in ordine alle criticità segnalate dall'avv. Puri ed in particolare:
- se si è ritenuto di affidare incarico ad un legale per la riformulazione delle difese espresse dinnanzi al TAR Lazio nel ricorso n. 10397/2005 avente per oggetto l'uso improprio per fini geotermici (secondo la Regione Lazio) delle acque termali da parte della SGT s.r.l.
- se intende o meno, come consigliato dall'avvocato stesso, procedere alla risoluzione del contratto di concessione con la SGT o in alternativa quali azioni vuole porre in essere per tutelare gli interessi della amministrazione comunale;
- quale seguito è stato dato da parte dei dirigenti del I e III settore alla deliberazione della G.M. n. 601 del 10/12/2010 dove venivano demandati loro i relativi provvedimenti amministrativi in ordine al più volte citato parere legale.
3. se intende migliorare le forme di controllo sull'emungimento dello risorse termali dalla callara del bullicame e dal “Pozzetto” con apparecchiature adeguate e certificate.
4. qualora risultasse accertato che i prelievi di acqua siano stati nel tempo e siano tutt'ora superiori a quelli pattuiti contrattualmente se intende o meno chiedere un risarcimento e in quale misura;
5. Nel 2013, è in scadenza la sub concessione mineraria in favore delle Terme dei Papi, quali sono gli orientamenti dell'amministrazione circa l'eventuale rinnovo e la relativa durata e se intende, in quella sede, rinegoziare il contratto principale ed inserire clausole che prevedano condizioni di favore per i cittadini Viterbesi;
6. circa le notizie apparse sulla stampa in questi ultimi giorni, relativi ad ipotetici lavori sul pozzetto all'interno dello stabilimento Terme dei Papi, se non ritenga utile disporre un accertamento da parte del Direttore di Miniera e riferirne l'esito al Consiglio Comunale;
7. Quale seguito ha avuto l'esposto presentato alla Corte dei Conti in data 16 marzo 2011 dall'allora assessore Taglia avente per oggetto il rapporto contrattuale tra il comune di Viterbo la la SGT s.r.l.
8. Quali provvedimenti intende adottare o ha adottato per ripristinare le originarie portate d'acqua dei pozzetti “Gigliola e Uliveto” condizione essenziale per il piano di rilancio delle ex Terme INPS.
Alvaro Ricci V. Capo Gruppo PD
