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Comune di Vetralla – Elezioni amministrative 3 e 4 Ottobre 2021

Candidato Sindaco

Flaminia TOSINI

Candidati

Roberto AQUILANI

Roberto BOCCIO

Pietro CARLONI

Angela DELLE MONACHE

Diana GHALEB

Stefano GREGO

Walter MANCINI

Anna Maria PALOMBI

Salvatore PIERMARTINI

Claudio PISA

Carlo POSTIGLIONI

Emanuela SANTUCCI

Maria Rita SPURI

Maria Teresa STAMPIGGIONI

Elena ZACCARIA

Giacomo SERAFINI

Programma elettorale della Lista Civica

Vetralla futura

Amministrative 2021

Per Flaminia Tosini Sindaco

Premessa

Il presente programma elettorale propone una visione organica quinquennale di governo, che va ad innestarsi nello scenario complesso che negli ultimi due anni ha visto anche la nostra società affrontare le conseguenze dolorose di una pandemia mondiale. Bisogna investire le competenze e le forze di tutti in una visione futura di Vetralla, pur radicando le azioni amministrative sul passato e sulle energie che la nostra città ha dimostrato di saper mettere in campo. Da qui nasce la scelta del simbolo della lista: la potenza dell’albero che si radica nei colori della nostra nazione, tassello fondamentale dell’Unione Europea, e sullo skyline della nostra città. La sua chioma è rappresentata da tutto il nostro territorio, come parte del mosaico della nostra Provincia. Lanciamo così la visione di una città che non si ripiega su se stessa, ma che è pronta a fare la sua parte per un rilancio della nostra nazione verso un futuro partecipato. Non possiamo trascurare i cambiamenti che gli ultimi due anni di pandemia hanno imposto alla società, quindi il punto di ripartenza si radicherà su una maggiore attenzione alla persona, al lavoro e all’ambiente. Il programma si struttura su cinque azioni per il futuro, intese come macroaree perfettamente concatenate, celle di un unico alveare, come rappresentato dallo schema che segue.

TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

RISORSE NATURALI, AMBIENTE E CENTRO STORICO

Investire sulla transizione verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile a livello ambientale è una priorità per la sopravvivenza del pianeta e deve quindi diventare un obiettivo strategico per il presente e il futuro della nostra città, così da lasciare nelle mani delle nuove generazioni un futuro in cui progresso e ambiente possano convivere in armonia. La firma dell’Accordo di Parigi sul Cambiamento Climatico nel dicembre 2015 richiede l’adozione di un approccio radicale per consolidare un’economia tanto circolare quanto a impatto zero.

Questo sarà il principio ispiratore delle politiche del territorio per Vetralla: proponiamo dunque, che venga adottato il modello delle cosiddette città intelligenti, o Smart Cities.

La scorsa consigliatura ha già approvato un PRG partecipato. Da qui dobbiamo partire per cambiare il paradigma di sviluppo e raggiungere un nuovo l’equilibrio tra le attività umane e il consumo delle risorse del territorio, nel presente e in futuro. Occorre quindi riprogettare il territorio secondo questi grandi temi.

  • Decoro urbano e piazze, come anima dei nostri centri

La città storica è il luogo delle origini, dei monumenti che testimoniano le radici di una cittadinanza, della socialità. Importante quindi dare massima attenzione alla corretta realizzazione del piano urbanistico. Da sempre sono le piazze i luoghi dello scambio commerciale e conviviale, i luoghi che rappresentano la floridezza e la bellezza della città.

Vetralla centro ha una struttura urbana che si sviluppa sul lungo costone tufaceo che la caratterizza e, a prima vista, sembrerebbe difficile organizzare un vero e proprio centro di aggregazione. Tuttavia ci sono una serie di piazze che potrebbero essere riorganizzate.

La via Cassia è l’asse portante della città e, nel tratto urbano, sarà data un’attenzione particolare al decoro, con l’applicazione reale del regolamento per l’ornato nel rispetto dell’identità storica: pavimentazioni (da completare il lavoro iniziato), portali e finestre in armonia con l’ambiente (incentivi per la sostituzione di arredi fuori luogo e insegne commerciali non appropriate), facciate con colori adeguati, restauri delle strutture idriche storiche (fontanili, fontane, fontanelle). Bisogna creare un ambiente piacevole e pulito per poter rivitalizzare anche le piazze dentro e fuori le mura, con la creazione di nuovi luoghi di aggregazione. Un esempio, la riconversione dell’ex asilo, che affaccia sul Giardino d’Inverno a piazza della Rocca, in centro culturale, sede di Biblioteca e Archivio Storico.

Importante sarà avviare interventi di valorizzazione di fontane, fontanili e lavatoi storici, presenti su tutto il territorio comunale.

  • Valorizzazione patrimonio comunale come risorsa ambientale: boschi e parchi

Il territorio comunale possiede risorse ambientali e boschive uniche, che meritano un ulteriore valorizzazione nell’ottica della tutela e fruibilità adeguata. In particolare:

riconoscimento della faggeta vetusta di Monte Fogliano; attenzione alla tutela della biodiversità; cura del patrimonio arboreo e arbustivo; tutela del sottobosco e recupero/manutenzione dei luoghi naturali di approvvigionamento d’acqua piovana (troscioni); costante manutenzione e ampliamento delle aree di sosta attrezzate e dei percorsi ciclistici, pedonali e ippovie; istituzione di un piano di salvaguardia e pulizia, anche creando reti fra associazioni di volontariato e ditta incaricata per i rifiuti; promozione di attività di educazione ambientale in collaborazione con gli Istituti Scolastici.

Si ritiene inoltre di valorizzare questa risorsa con la creazione di un parco avventura da realizzarsi proprio all’interno dei nostri boschi, senza intaccare in alcun modo il patrimonio arboreo, ma creando condizioni di interesse e gioco per i più giovani, per aumentare il rispetto e la vivibilità dei boschi.

Riguardo al verde cittadino, fondamentale appare l’integrazione tra Piano Regolatore e Piano Paesaggistico, al fine di garantire, come recita il Codice dei Beni Culturali, una “visione di paesaggi come quadri”.

L’esperienza del lockdown imposto dalla pandemia ha fatto toccare con mano la necessità di avere spazi verdi nelle immediate vicinanze delle abitazioni, anche in un territorio come il nostro, ricco di verde naturale. Occorre quindi: curare e ampliare il verde esistente, diffondendo la cultura dell’utilizzo di tipologie botaniche locali; curare i viali alberati; monitorare e tutelare i parchi pubblici, anche con forme di gestione e cura partecipata con i cittadini; realizzazione di idonee aree di sgambatura cani.

  • Interventi di tutela ambientale
  • Incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili.

La nostra proposta amministrativa vede la redazione di un Piano Energetico Comunale che affronti il tema della produzione di energia rinnovabile nel nostro territorio. Tra le ipotesi che si affronteranno in quella sede, la valutazione di aree idonee per tale finalità e la possibilità di creare meccanismi incentivanti e soprattutto facilitazioni amministrative per tutti coloro che vorranno transitare verso scelte di rinnovabili a impatto zero per l’ambiente oltre che a bolletta zero per i costi.

  • Sostegno alla costituzione delle Comunità Energetiche, anche in partenariato con l’UNITUS. Le comunità energetiche sono una coalizione di utenti che, tramite la volontaria adesione ad un contratto, collaborano con l’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno più impianti energetici locali. Questo è un concetto ampio che identifica una varietà di esperienze comprendenti comunità di interessi e comunità di luogo che condividono lo sviluppo di un progetto per la produzione di energia rinnovabile e i benefici economici e sociali che ne derivano. Decentramento e localizzazione della produzione energetica sono i principi su cui si fonda una comunità energetica che, attraverso il coinvolgimento di cittadini, attività commerciali e imprese del territorio, risulta in grado di produrre, consumare e scambiare energia in un’ottica di autoconsumo e collaborazione. Il concetto di autoconsumo si riferisce alla possibilità di consumare in loco l’energia prodotta da un impianto di generazione locale per far fronte ai propri fabbisogni energetici.
  • Efficientamento energetico per l’edilizia e illuminazione pubblica. Nel mandato amministrativo in conclusione è stato approvato il bando per l’efficientamento del sistema di illuminazione pubblica, con il ricorso a sistemi energeticamente più sostenibili. In un breve periodo verrà realizzata la sostituzione di tutti i corpi illuminanti del territorio e la sua implementazione laddove attualmente carente.
  • programmazione degli interventi sul servizio idrico per implementare la capacità depurativa e recuperare acque da sorgente ancora ad oggi in dispersione (vedi sorgente a Mazzocchio Alto, adiacente a un fontanile storico).

Si vuole in sintesi imporre la realizzazione di interventi strutturali sul sistema idrico del territorio per migliorare la qualità dell’acqua distribuita e il trattamento delle acque reflue. Per questo si porteranno le esigenze del territorio all’interno della programmazione dell’ATO idrico al fine di garantire l’adeguamento e l’ampliamento della rete sul territorio. Il tutto nel rispetto dei principi stabili sull’acqua pubblica e sulle performance ambientali dei reflui urbani

  • consolidamento  e affinamento del servizio di raccolta differenziata e implementazione di vigilanza sugli abbandoni incontrollati per diminuire i costi di gestione dei rifiuti.

Nell’anno 2021 il comune di Vetralla ha finalmente attivato il servizio di raccolta differenziata con ottimi risultati, superando in breve tempo l’80% di raccolta differenziata. Questo grazie alla programmazione del servizio e alla collaborazione di tutti i cittadini. Da questo risultato si vuole migliorare la qualità della raccolta differenziata al fine di puntare ad un maggior recupero di materia con conseguente miglioramento del quadro economico complessivo del servizio. Saranno posizionati punti di video sorveglianza al fine di evitare fenomeni di abbandono incontrollato, con una migliore vigilanza sul territorio

  • interventi sulla difesa del suolo (in particolare sui costoni di Vetralla centro). Il nostro territorio, caratterizzato dalla presenza di formazioni tufacee, si presta a rischi di crolli e instabilità di pareti subverticali, in particolare lungo l’asse della Cassia nell’abitato di Vetralla. Si vuole intervenire al fine di evitare questo su tali pareti, ottenendo contestualmente una riqualificazione del tratto urbano di aree
  • Monitoraggio sulla situazione della messa in sicurezza permanente effettuata presso la cava del Cinelli. Si intende attivare un monitoraggio delle matrici ambientali per verificare che la messa in sicurezza realizzata sul sito inquinato del Cinelli continui a preservare le aree limitrofe da possibili inquinamenti provenienti dalla messa in riserva realizzata.
  • Agricolture e allevamento

Il programma vuole salvaguardare la vocazione agricola del territorio, incentivando la caratterizzazione dei prodotti tipici e il rispetto per l’ambiente. Riteniamo che le risorse principali di sviluppo tipiche del nostro territorio siano proprio l’agricoltura e in particolare la produzione di olio d’oliva, testimoniata dalla presenza di numerosi frantoi.

Si intende:

sostenere i produttori che attuano sistemi di rispetto dei principi agro-ecologici e di salvaguardia della fertilità del terreno; favorire la competitività degli agricoltori e allevatori che valorizzano prodotti sani, ecologicamente compatibili e opportunamente certificati; creare una certificazione specifica che caratterizzi i prodotti di qualità del territorio vetrallese, garantendo la competitività sul mercato; mettere in rete i produttori per la valorizzazione di iniziative comuni legate all’olio di oliva; creare una oleoteca provinciale; promuovere e sostenere le aziende che si occupano di agricoltura sociale; promuovere sagre e fiere che abbiano risonanza nazionale e internazionale, per far conoscere i prodotti locali e le storie delle aziende territoriali.

Uno degli obiettivi di investimento proposti dalla lista Vetralla Futura è la realizzazione dell’Oleoteca Provinciale. Tramite i nostri rappresentanti presenti nell’amministrazione comunale uscente abbiamo ottenuto che l’Oleoteca Provinciale abbia sede nel nostro comune, sarà quindi obiettivo prioritario quello di concretizzare una struttura per la promozione e valorizzazione dell’oro verde di tutto il territorio provinciale con centro proprio Vetralla.

PERSONE

Lo sviluppo di una comunità inclusiva passa per la ricerca di un nuovo bilanciamento tra le esigenze pertinenti alla sfera professionale e personale. Negli ultimi anni si è assistito a un crescente divario tra le due classi di bisogni, a favore di una concezione della persona come homo economicus, che mette in secondo piano i bisogni legati alla sfera privata. Le giovani generazioni vogliono trovare un nuovo equilibrio per una concezione che ponga al centro la persona nella sua globalità.

Ciò significa riconoscere il diritto di ciascuno, senza distinzione di genere, alla propria

valorizzazione e realizzazione, tanto a livello professionale quanto personale.

In una società ben lontana dall’essere inclusiva, il nostro obiettivo è quello di scardinare vecchi paradigmi ormai superati. Vogliamo che  a Vetralla venga raggiunta l’uguaglianza di genere  e che vengano disegnate delle politiche per assicurare una genitorialità più inclusiva e per garantire un supporto abitativo, soprattutto alle fasce più deboli e dove il mercato immobiliare è più difficile.

In particolare siano garantite tutte le forme di supporto alle situazioni di disagio, di povertà, di disabilità perché la nostra Città sia realmente inclusiva e valorizzi ogni suo cittadino.

La lista civica Vetralla Futura ha come obiettivo primario il benessere della collettività in generale e della “persona” in particolare. I servizi rivolti alla prima Infanzia e agli Anziani, che sono stati implementati e migliorati nel corso del mandato 2016-2021, verranno mantenuti e valorizzati in virtù del principio di efficienza che contraddistingue l’azione della nostra lista.

Un’attenzione particolare verrà posta alle “Politiche per la casa” nell’ottica di facilitare per i nuclei familiari l’incontro fra la domanda e l’offerta delle unità abitative disponibili sui territori.

Area anziani e disabili

Particolare attenzione verrà rivolta alle persone anziane e/o disabili, sia nell’ottica del sostegno ad una delle fasce di popolazione più fragile sia nell’ottica del sostegno al caregiver. Pertanto verranno potenziati i servizi per facilitare gli interventi a sostegno e assistenza degli anziani presso il proprio domicilio.

  • Per evitare situazioni di emarginazione e isolamento, dato che nella nostra Città non sono presenti RSA o Case di Riposo per Anziani, si intende promuovere e agevolare la nascita di strutture di co-housing per anziani all’interno dei centri abitati in modo da favorire al massimo l’integrazione intergenerazionale, l’inclusione e l’invecchiamento attivo.
  • Nel mandato 2016-2021, in collaborazione e co-progettazione con la ASL e con il Terzo Settore, è nata a Vetralla una esperienza di autonomia abitativa di disabili adulti del “Dopo di Noi” presso il Civico 14. E’ intenzione per il futuro di incrementare altre esperienze di vita autonoma di ragazzi “speciali”.
  • E’ attivo da diversi anni il centro diurno per disabili adulti di Tre Croci presso l’ex vivaio della forestale denominato “Il Vivaio di Montefogliano ovvero il Giardino nel Bosco” attualmente frequentato da 22 persone disabili e gestito da un Consorzio accreditato. E’ in programma di valorizzare la struttura facendone un polo di inclusione per tutto il Distretto VT4. La finalità è di  incentivare la frequenza a più fasce di età (bambini e scolaresche), di implementare e diversificare le attività con esperienze di agricoltura sociale, accoglienza e ristorazione, laboratori esperienziali e sensoriali, economia solidale, turismo escursionistico lento e sostenibile (percorsi per escursioni nel bosco) etc.
  • E’ intenzione della lista Vetralla Futuradi realizzare orti sociali su terreni di proprietà comunale o di altri enti pubblici (ARSIAL), per il tramite di organismi del terzo settore che impiegano persone fragili, disabili e in difficoltà. Alla finalità di inclusione sociale di persone fragili si aggiunge l’obiettivo di realizzare circuiti di economia solidale, come la rivendita diretta dei prodotti coltivati, la eventuale manipolazione con produzione di marmellate, conserve e preparati o anche l’apertura di una Osteria.

Area donne vittime di violenza

La nostra lista civicaè particolarmente sensibile alla necessità di rimuovere ed eliminare le discriminazioni di genere.

Infatti nel corso del mandato 2016-2021 è sorta la “Casa delle Donne”, spazio aggregativo gestito dall’Associazione Battiti, per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere, e il nostro Comune ha aderito all’ATS con il comune di Viterbo per l’apertura  del “Centro Antiviolenza Penelope”.

E’ prevista nel triennio l’apertura di un Centro Antiviolenza per il quale sono state già avviate le procedure con la Regione.

Area famiglie con minori

I bambini e le famiglie sono al centro dei nostri pensieri e delle nostre politiche attive. Al fine di evitare gli allontanamenti dei minori dai nuclei familiari fragili ed evitare gli inserimenti in struttura, verranno ulteriormente potenziate le reti sociali a sostegno dei bambini in accordo e correlazione con le istituzioni scolastiche, la ASL, il privato sociale e il volontariato.

Si prevedono pertanto le seguenti azioni.

Potenziamento dei servizi di assistenza educativa domiciliare, psicoterapia per famiglie e adolescenti, sostegno alla genitorialità, incontri protetti, sportello di ascolto nelle scuole, ludoteca comunale e centri estivi, contributi economici, riunioni in equipe multidisciplinari con gli attori istituzionali, supporto psicologico per la gestione dei casi complessi.

Inoltre, durante il mandato 2016-2021 sono stati avviati numerosi progetti e realizzate importanti strutture sul territorio che si intende continuare e potenziare implementare:

  • “Famiglia al Centro”: con sede a Vetralla e Capranica a valenza Provinciale- luogo di aggregazione ed erogazione di servizi per nuclei familiari attivato mediante ATS tra pubblico e privato sociale. Il progetto prevede diverse azioni quali: Sportello Accoglienza e Informazione per i progetti distrettuali, Attività di consulenza e mediazione familiare, Attività di prevenzione violenza di genere, Sostegno alla funzione genitoriale, Mediazione culturale e linguistica, Sportello per le ludopatie, Sportello informativo per gli anziani, Sportello informativo per l’orientamento giovanile, Incontri sul tema della disabilità, Sportello informativo per l’affido familiare e Servizi di sostegno alle famiglie – CAF azione riconvertita nel maggio 2021 in  Sportello informativo per l’accesso alla piattaforma digitale efamily  per la richiesta di contributi per la non autosufficienza.
  • Nel 2019 è stata aperta nella ex scuola di Mazzocchio la Case famiglia per minori allontanati dal nucleo familiare, la “Casa delle Primule”, gestita direttamente dal Comune tramite la società in house Vetralla Servizi srl.
  • In questi anni particolare attenzione è stata posta all’Asilo Nido, che ha visto una vera e propria rinascita dell’utenza e che, grazie alla rimodulazione delle tariffe da parte dell’Amministrazione comunale e ai contributi della Regione Lazio, ha consentito e dovranno continuare a garantire alle famiglie una migliore organizzazione e conciliazione delle proprie attività familiari e lavorative. Al fine di qualificare ulteriormente il servizio è prevista l’attivazione di percorsi di formazione degli educatori secondo quanto previsto dalla normativa Regionale e dai Fondi MIUR .

Area povertà

Fin dall’esordio della situazione emergenziale dovuta al Covid-19, il servizio sociale professionale ha rimodulato “a distanza” il proprio lavoro di sostegno alle famiglie maggiormente vulnerabili. L’obiettivo è stato mantenere aperta e attiva la relazione fra servizio sociale e famiglie, curare gli aspetti informativi, relazionali, educativi e scolatici.

Stante la perdita improvvisa di reddito patita da molte famiglie che fino a quel momento erano in condizioni economiche modeste, ma non di povertà vera e propria, durante il lockdown è aumentata la richiesta di sostegno per acquistare cibo sia presso i servizi comunali, sia nelle varie associazioni che di solito organizzano mense o distribuzione di generi alimentari.

La diffusione della pandemia ha determinato un cambiamento nella società e ha acuito probabilmente l’isolamento sociale e le diseguaglianze tra ricchi e poveri, prefigurando l’affacciarsi di un’ulteriore sfida per i servizi sociali che hanno dovuto e dovranno essere quanto più flessibili e sistemici possibile. L’obiettivo è condividere i concetti fondamentali e gli strumenti di conoscenza e lettura del fenomeno delle nuove povertà, realizzando una mappatura delle misure e degli interventi di contrasto all’indigenza attualmente esistenti sul territorio e integrandoli con un’analisi della spesa sociale dei Comuni.

Tra i vari benefici erogati con fondi regionali/regionali per il contrasto alla povertà è di notevole importanza descrivere la misura del Reddito di Cittadinanza, quale misura di politica attiva del lavoro, lotta alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. La Giunta comunale nell’agosto 2021 ha adottato la delibera che consentirà di impiegare i percettori del RdC nei Progetti di Utilità Collettiva (PUC). Tali progetti saranno definiti dai relativi responsabili e potranno riguardare i settori sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo e tutela dei beni comuni.  

La nostra listaintende inoltre mettere in atto i seguenti PUC:

– progetto PIEDIBUS e assistenza agli alunni delle scuole primarie di Vetralla e Cura all’ingresso e all’uscita di scuola;

– gestione utilizzo giornaliero della Palestra Comunale di prossima apertura: calendario, pulizia e servizio di chiusura e apertura;

– digitalizzazione archivio della ragioneria e dell’urbanistica;

– pulizia giardini e piccole manutenzioni.

Area giovani

Nel 2019 il nostro Comune si è accreditato come Ente di Servizio Civile Universale. Nel maggio 2021 sono stati presentati diversi progetti per l’impiego di giovani nel settore turistico, culturale (biblioteca e archivio storico) e socio assistenziale (sportello sociale e assistenza presso l’Asilo Nido Comunale e la Casa delle Primule). La lista civica Vetralla Futura  darà massimo impulso a questa attività.

Area distrettuale

Il comune di Vetralla è capofila del Distretto sociosanitario VT4. Nel piano di zona recentemente approvato dal Comitato dei Sindaci per il triennio 2021-2024 sono stati individuati  i seguenti obiettivi strategici a sostegno della persona,  sia come nuovi servizi da offrire alla cittadinanza che come rafforzamento e implementazione di quelli già attivi:

AZIONI DI SISTEMA
Stabilizzazione con personale a Tempo Indeterminato del Servizio Sociale Professionale con mantenimento del rapporto 1:5000 abitanti in ottemperanza alla normativa vigente: presenza di n.3 unità a tempo indeterminato full time
Potenziamento dei canali istituzionali di comunicazione creazione di un’APP comunale per l’informazione e l’accesso ai servizi
Messa a Regime dei Tavoli con il Terzo Settore sulle diverse Aree di Intervento al fine di raccogliere le istanze del territorio e implementare i servizi
Implementazione della co-progettazione con il Terzo Settore come regime ordinario di affidamento dei Servizi  
Potenziamento Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare
Creazione del Servizio Pronto Intervento Sociale
Potenziamento del Servizio Trasporto Sociale Distrettuale
Riapertura del Centro Diurno per Malati di Alzheimer e dell’Alzheimer Caffè
Apertura del CAV Distrettuale
Creazione/potenziamento dei servizi distrettuali in favore dei minori affetti da disturbo dello Spettro Autistico in sinergia con la ASL: apertura di una struttura riabilitativa diurna presso il “Vivaio di Monte Fogliano” – creazione di un polo residenziale sanitario  ad alta specializzazione  da parte di un soggetto privato
Potenziamento dei Servizi in Favore delle famiglie per la creazione di una Comunità Solidale attraverso la sinergia con il Terzo Settore
Creazione del Servizio Pasti a Domicilio per Anziani e persone fragili, come integrazione dei servizi di Assistenza domiciliare al fine di favorire il mantenimento a domicilio e creare maggior occupazione
Potenziamento progetto “Il Vivaio di Montefogliano” con la creazione di percorsi sensoriali nel bosco, aumento della capacità ricettiva, creazione di forme di economia solidale
Creazione di sinergia con tutte le Istituzioni del Territorio (scuole, Asl, Forze dell’Ordine…) al fine di creare un sistema di rete e protezione territoriale che risponda alle esigenze dei cittadini e garantisca uguaglianza di accesso alla rete di sostegno territoriale a tutte le persone residenti anche in un’ottica di prevenzione  
Attivazione progetto Attivazione progetto “Il Bambino Felice” inserito nel programma regionale di Supporto alle famiglie nel primo anno di vita del bambino

VETRALLA COME PUNTO DI ATTRATTIVITA’

Imprenditorialità, cultura e turismo

Vogliamo che la nostra città sia un catalizzatore di innovazione, capace di offrire contesto favorevole all’imprenditorialità e allo sviluppo. Vogliamo che Vetralla dia a tutti la possibilità di realizzare le proprie ambizioni e le proprie idee e che sia in grado, come società, di trarre beneficio dall’investimento sui giovani talenti per sostenere il progresso culturale, sociale e turistico nel breve

medio e lungo periodo.

La particolarità del territorio e il suo posizionamento sulla Via Francigena ne sottolineano la vocazione ad un turismo lento e itinerante, da associare necessariamente ai valori del territorio. Vetralla è già meta turistica d’eccellenza, lo dimostra la ricezione che soprattutto nel periodo estivo va al completo, ma bisogna creare una rete che attragga il visitatore sul territorio, attraverso una sinergia che è ancora debole tra arte, storia e prodotti tipici.

Aree storico-archeologiche

Parlare di attrattività coinvolge necessariamente le aree archeologiche e i monumenti di grande pregio culturale presenti sul territorio. Da anni si sta discutendo, a livello nazionale, di come affrontare il problema, gravoso e di forte impegno economico, rappresentato dal nostro patrimonio archeologico troppo spesso abbandonato, ma alcuni esempi fortunati ci dimostrano che la conservazione e fruizione di questi beni è strettamente legata alla capacità di gestione degli stessi in accordo, naturalmente, con le autorità preposte (Soprintendenze). Dunque è necessario avere una programmazione che, coinvolgendo le risorse locali, dia nuova vita a quello che può diventare anche un indotto economico di rilievo se questi siti, ben mantenuti e liberi dalla vegetazione, vengono corredati da un apparato divulgativo adeguato con l’allestimento, anche, di punti informativi dove virtualmente si può accedere alla loro storia secolare. Si tratta, quindi, di impegnare delle risorse per permettere la realizzazione di tutto questo, che potrà poi essere delegato, nella realizzazione e gestione, a gruppi di giovani (cooperative, associazioni), come accade in molti altri comuni della nostra Regione.

  • Tra i siti di eccellenza presenti nel territorio di Vetralla vi è, innanzitutto, il complesso architettonico di Foro Cassio, storicamente punto di riferimento sulla via Cassia/Francigena, che oggi, finalmente, si può dire “restituito” alla comunità dopo i necessari lavori di consolidamento. L’eccezionalità di questo sito è rappresentata soprattutto, oltre alla sua stratificazione archeologica, dalla presenza, all’interno della chiesa di Santa Maria, di una serie di affreschi, alcuni dei quali appartengono ad una tipologia, di cui restano pochissimi esempi conservati in Italia, e sui quali bisogna ancora intervenire con il restauro. L’impegno a trovare le risorse per questi interventi sarà, quindi, prioritario, ma, nel frattempo, ci si impegnerà perché vadano a buon fine, nel segno della continuità, le richieste già inoltrate per il completamento dei servizi che dovranno rendere fruibili le aree del complesso a coronamento della chiesa, dove fin d’ora potrà essere organizzato un punto informativo, per i pellegrini e i turisti in genere, che servirà a dare digitalmente le prime indicazioni sulle aree archeologiche e sui principali monumenti del territorio.
  • Un secondo sitounico nella sua eccezionalità è il Santuario di Demetra. L’aspetto che rende questo sito così importante è rappresentato dalla conservazione del santuario nella sua interezza. In alcuni musei italiani sono conservati, in maniera per lo più frammentaria, i manufatti della “cella” dove viene generalmente collocata l’immagine della dea, mentre a Vetralla non solo è stata rinvenuta la “cella” con la statua dei Demetra, nella sua interezza e nel suo contesto originario, ma l’organizzazione del Santuario nel suo complesso. Una situazione assolutamente eccezionale e che, non solo per gli studiosi, rappresenta da sola motivo di attrazione. In questo caso, dunque, è tanto più necessaria un’adeguata sistemazione del sito e un forte impegno informativo sui media, con un’adeguata organizzazione di visite guidate.
  • Si intende tutelare e mettere in rete la serie di necropoli di origine etrusca presenti nel territorio di Vetralla, facendole tornare meta di itinerari turistici, tra cui va ricordata in modo particolare Grotta Porcina. L’area di Grotta Porcina è di grande fascino proprio per la forma del tumulo principale perfettamente circolare (la Ruota) che ancora si percepisce molto bene e per la ricchezza dei bassorilievi, purtroppo quasi scomparsi, nell’altare votivo ai suoi piedi. Lo stato in cui si trovano i pannelli informativi e la vegetazione non permette più una corretta fruizione di questo monumento e quindi è necessario un intervento urgente di pulizia e di ripristino della cartellonistica. Per quanto riguarda Norchia, un’area archeologica estremamente complessa dal punto di vista sia conservativo sia per la fruizione, l’impegno sarà quello di organizzare al meglio i punti d’ingresso all’area, partecipando ad un piano programmato di visite guidate.
  • Vetralla sulla via Francigena annovera alcuni punti di interesse unici, tra cui il complesso architettonico di Foro Cassio, un ponte etrusco e l’area di Fossato Callo. Intendiamo creare luoghi di informazione e sosta attrezzata e accoglienza specifica per i pellegrini, attraverso forme associazionistiche che vedano i giovani come protagonisti.

L’idea di cultura che intendiamo consolidare è quella di un profondo, organico raccordo tra le ricchezze sopra delineate, le ricorrenze storiche conosciute in tutta Italia (vedi Lo sposalizio degli alberi e la manifestazione dell’8 maggio), la valorizzazione dei prodotti tipici, le capacità imprenditoriali esistenti e future. Il commercio, che tanto ha sofferto in questi ultimi due anni dimostrando però un’enorme capacità di resilienza, entra come parte integrante di un tessuto di valorizzazione del territorio e sarà sostenuto, insieme alla nascita di nuove attività imprenditoriali, con tutti i mezzi possibili per un’amministrazione comunale.

Inoltre, proseguirà il lavoro già avviato di ampliamento e valorizzazione della biblioteca comunale, prevedendo anche sedi diverse, con particolare attenzione alla fascia dell’infanzia e adolescenza e al raccordo e collaborazione con gli Istituti Scolastici territoriali.

SERVIZI, INNOVAZIONE, GIOVANI

Vogliamo rendere Vetralla competitiva dal punto di vista dei servizi pubblici, in particolare della pubblica amministrazione, puntare all’innovazione come strumento di ogni ambito, dare spazio ai giovani per permettere loro di impegnarsi, avvicinarsi, incidere sul nostro territorio.

Si interverrà sulla informatizzazione completa dei servizi forniti dalla pubblica amministrazione, agevolando l’accessibilità da parte degli utenti e la semplicità nella gestione amministrativa dei procedimenti. Riteniamo fondamentale che i giovani si avvicinino alla vita amministrativa della città. In Italia, i giovani che non partecipano alla vita politica sono in aumento. Il report 2020 dell’Istat segnala infatti che la mancanza di partecipazione generale nei confronti dei temi politici riguarda circa il 30% dei giovani tra i 18 e i 34 anni, dieci punti percentuali in più rispetto al 2014. Se poi si guarda alla fascia compresa fra i 14 e i 18 anni, il dato attuale sfiora invece il 50% contro il 40% del 2014.

Sentiamo l’esigenza di rivitalizzare il ruolo dei giovani all’interno del contesto del nostro territorio.

Questo significa non solo fornire loro un nuovo spazio di dialogo e di coinvolgimento (palazzo Cavicchioni) all’interno dei processi decisionali delle istituzioni, ma soprattutto favorire questo coinvolgimento attraverso strumenti innovativi che permettano di appassionarli all’impegno comune, rendendoli cittadini più consapevoli e responsabili del domani.

Crediamo fortemente che promuovere attivamente una cultura politica della partecipazione sia il primo passo per educare i giovani all’importanza dell’impatto del singolo sull’intera comunità. Vogliamo permettere ai giovani di far valere le proprie idee, mantenendo un atteggiamento costruttivo e collaborativo ma soprattutto consapevole.

  • Palazzo Cavicchioni. L’emergenza sanitaria attualmente in corso ha purtroppo colpito profondamente il modo di socializzare e i luoghi stessi della socializzazione. Fornire ai giovani e alle associazioni giovanili un luogo in cui poter organizzare attività culturali, di studio e di formazione diventa un’esigenza importante per la città. Per questo abbiamo intenzione di avviare un Concorso di Idee per dare voce ai ragazzi, per metterci in posizione d’ascolto e dare spazio alla creatività. Il bando sarà finalizzato alla riqualificazione dell’immobile Palazzo Cavicchioni, e nello specifico sarà chiesto di progettare la destinazione degli spazi dell’edificio e individuarne i servizi. L’immobile, recentemente acquisito dal Comune, è collocato in via Roma, nel centro storico della città (articolato su tre piani, con uno spazio aperto, con un’estensione totale di 450 metri quadri). Fondamentale quindi è partire dalle idee dei ragazzi per costruire uno spazio che sia un reale punto di riferimento.
  • Educazione civica digitale. Adottare una “piattaforma per l’insegnamento dell’educazione civica” rivolta alla cittadinanza, con un focus specifico per le tematiche del nostro territorio.
  • Mini public. Creare un meccanismo innovativo e lungimirante per favorire concretamente il coinvolgimento dei giovani in un impegno pubblico.  Proponiamo dunque l’istituzione di un “mini-public” volto a coinvolgere 25 giovani (dai 14 ai 25 anni) per disegnare un’agenda di priorità per il territorio e raccomandazioni con un relativo piano d’azione condiviso sul territorio.
  • Apertura di uno sportello per il sostegno e assistenza per i cittadini stranieri, rivolto a chi ha difficoltà con la lingua italiana. Si tratta di offrire un vero e proprio punto di riferimento anche per il disbrigo di pratiche burocratiche, un punto di ascolto che sappia indirizzare agli uffici preposti e conoscere i diritti costituzionali.
  • Gioco e sport

La nuova amministrazione si impegnerà nello sviluppo e nella promozione di tutte le attività sportive individuali o di gruppo che consentiranno ai nostri giovani di essere i campioni di domani. L’attenzione sarà verso ogni tipo di sport, vista l’importanza per la crescita dei nostri ragazzi, e quindi è giusto scommettere su strutture adeguate e moderne. In questi anni si è lavorato affinché si riuscisse a partire dalle strutture esistenti, per procedere con nuovi progetti. Un esempio per tutti, la palestra comunale a Cura (chiusa dal 2006), di prossima apertura. La palestra fa parte di un disegno programmatico più ampio, un sogno che si è avverato il  6 giugno del 2020 con l’acquisizione da parte del Comune di un terreno adiacente la palestra e confinante con la villa comunale Arnoldo Foà. Si proseguirà nel sostenere una struttura che possa accogliere sportivi e futuri campioni con una pista di atletica all’avanguardia e polifunzionale. Si sono gettate le basi per le future attività sportive che non si sono mai potute fare per la mancanza di adeguate strutture (pallavolo, basket, danza e tante altre attività).

  • Saranno sostenuti i regolamenti per l’affidamento in gestione e concessione in uso degli impianti sportivi di proprietà comunale gestiti dalle associazioni sportive, dopo una ricognizione generale che ha permetta la messa a norma di tutte le strutture presenti sul territorio.
  • Verranno prese in considerazione e valutate con attenzione le proposte avanzate dalle varie associazioni e provvederemo allo stesso modo a favorire sul nostro territorio la nascita di nuove discipline e attività sportive ad oggi non presenti.

Investire nello sport è una scommessa vincente per il benessere dei giovani e non.

INVESTIMENTI

Le opere di punta su cui vogliamo investire per il nostro territorio, investimenti strategici che riteniamo siano caratterizzanti per il futuro della città, sono le seguenti.

– Cittadella della salute – Casa della Comunità

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha previsto l’istituzione entro il 2026 sull’intero territorio nazionale di oltre 1200 Case della Comunità con l’obiettivo di prendere in assistere 8 milioni di pazienti cronici monopatologici e 5 milioni pluripatologici. Vetralla, grazie all’impegno già profuso nella amministrazione attuale, è stata individuata come sede. Per questo era stato già concesso un terreno comunale alla ASL che ha già elaborato un progetto preliminare per adesso alla fase di sviluppo.

L’investimento è stabilito in oltre 4 milioni e 480mila euro. Questo consentirà al nostro territorio di avere modernità, efficienza e futuro nell’assistenza sanitaria.

La casa di Comunità sarà una struttura sanitaria di prossimità dove saranno realizzati interventi adeguati ai nuovi bisogni di salute. Un disegno partecipato, che si basa su un’alleanza tra tutti i protagonisti della salute e del benessere dei cittadini della comunità, per garantire pari dignità a tutte le persone. In questa struttura, al fine di poter fornire tutti i servizi sanitari di base, i medici lavoreranno in équipe, in collaborazione con gli infermieri di famiglia, gli specialisti ambulatoriali e gli altri professionisti sanitari. La Casa della Comunità diventerà lo strumento attraverso cui coordinare tutti i servizi offerti sul territorio. Tra i servizi inclusi è previsto, in particolare, il punto unico di accesso (PUA) per le valutazioni multidimensionali e i servizi dedicati alla tutela della donna, del bambino e dei nuclei familiari, vaccinazioni pediatriche e vaccinazioni adulti, tutela della salute mentale e riabilitazione dell’età evolutiva, servizi diagnostici, ambulatorio infermieristico di comunità, poliambulatorio specialistico (reumatologia, cardiologia, diabetologia, dermatologia, fisiatria, neurologia, geriatria, oculistica, endocrinologia, medicina dello sport, otorino, ortopedia, pneumologia).

– Cittadella dei giovani – Palazzo Cavicchioni (vedi sopra)

– Cittadella del turismo – Ospedale vecchio

Questa amministrazione ha nelle proprie intenzioni quello di recuperare l’immobile dell’ex Ospedale Vecchio. Data la sua collocazione, ritiene che sia coerente con l’idea di sviluppo del centro storico quello di creare un punto di riferimento per il turismo. Evidente è la connessone con la Francigena e le altre possibili forme di turismo sostenibile per il territorio, creando una forma di associazione pubblico/privato che consenta la realizzazione e la gestione di un ostello per pellegrini e turismo lento.

  • Cittadella della cultura – ex asilo (vedi sopra)
  • Oleoteca Provinciale (vedi sopra)
  • Cimitero per animali d’affezione

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