fbpx

Manuela Benedetti Segretaria della Federazione PD, dopo il no alla realizzazione di un deposito di scorie nucleari nella Tuscia ribadito, nei giorni scorsi, da Valeriani e Panunzi.

di Manuela Benedetti Segretaria federazione Pd Viterbo

Manuela Benedetti

Nei giorni scorsi, su alcuni giornali, è emerso nuovamente il tema del Deposito nazionale di scorie radioattive e sono state ancora una volta citate alcune aree della nostra provincia individuate per la sua realizzazione.

Come Partito democratico abbiamo da subito espresso la nostra contrarietà ritenendo la Tuscia un territorio con un modello di sviluppo ed una vocazione che non si coniuga con i criteri delineati nel progetto.

Ricordiamo che le istituzioni si sono prontamente coordinate per evitare che questo potesse succedere, unendosi nel rappresentare le esigenze e le preoccupazioni del territorio.

La Regione Lazio, grazie al tempestivo interessamento del consigliere regionale Enrico Panunzi si è mossa fin da subito, riuscendo ad organizzare in tempi strettissimi una call conference con il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut e l’assessore regionale Massimiliano Valeriani per discutere il tema insieme ai sindaci della provincia.

A seguito di quell’incontro, la Provincia ha aperto un tavolo istituzionale e tecnico per raccogliere, nei tempi richiesti, tutte le osservazioni.

La Regione Lazio sempre a gennaio, grazie all’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale Enrico Panunzi in Consiglio regionale e approvato all’unanimità, impegnava il presidente e la giunta a redigere osservazioni per esprimere parere contrario alla realizzazione del deposito nel territorio laziale tenendo conto anche di una serie di elementi relativi a tutela del paesaggio, della salute e relativi alle infrastrutture.

A marzo venivano protocollate le osservazioni della Regione sul sito del deposito nazionale.

Contemporaneamente la provincia, i comuni interessati e i portatori d’interesse, presentavano anche loro le loro note a riguardo.

Bene hanno fatto in questi giorni, l’assessore Valeriani e il consigliere Panunzi a ribadire il no della Regione Lazio, facendosi portavoce di un sentire comune.

Siamo convinti che l’unitarietà di intenti manifestata dalle istituzioni e dai cittadini, porti presto ad esprimere un parere negativo sulla realizzazione del deposito nella nostra provincia da parte del governo.

Fino ad allora, continueremo a manifestare la nostra opposizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error: Content is protected !!